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NASCAR Whelen Euro Series - TOUR 2013

Nascar Whelen Euro Series NOGARO 2013

Primo podio nella NASCAR Whelen Euro Series per Davide Amaduzzi, Renzo Calcinati e il team T-Engineering.

Davide Amaduzzi e il team T-Engineering hanno conquistato uno splendido terzo posto nella prima gara Elite del sabato al Tours Speedway, centrando, in quella che è  stato l’esordio della neonata NASCAR Whelen Euro Series il primo podio di un team interamente italiano. Nella Divisione Open, Renzo Calcinati è stato purtroppo fermato da un inconveniente al cambio quando si trovava in sesta posizione, ed è stato costretto al ritiro ad appena 9 giri dal termine.

Partito dalla decima piazza a causa di un paio di errori in qualifica, Amaduzzi ha perso diverse posizioni al via in virtù della traiettoria esterna a cui è stato obbligato per diversi giri, ma ha poi messo in pratica un tattica perfetta, recuperando giro dopo giro e trovando i varchi migliori in un finale che ha richiesto due tentativi di Green-White Checkered Finish prima di veder sventolare la bandiera a scacchi. Nelle ultimissime tornate, Amaduzzi ha spinto al massimo, non senza qualche contatto in perfetto stile NASCAR, e ha portato sul podio la Chevrolet Camaro #68 Dogcooker/Biancko.

Il week-end di Tours del team T-Engineering nella NASCAR Whelen Euro Series si è concluso con un ottimo terzo posto di Renzo Calcinati nella Divisione Open, dopo che la rottura del radiatore dell’olio del cambio in seguito a un contatto aveva fermato un Davide Amaduzzi in grande spolvero nella gara Elite al volante della Camaro #68 Dogcooker/Biancko, quando l’italiano occupava la sesta posizione.

Piloti e team lasciano l’ovale di Tours con la certezza di poter puntare in alto nelle prossime tappe della serie NASCAR europea, a partire dell’appuntamento di Monza del 28/29 settembre, che segnerà anche l’inizio dei Playoffs del campionato.

Amaduzzi si è qualificato in decima piazza per la Tours Evenements 100, con un distacco dai vertici della categoria ridotto a pochi centesimi e molto soddisfatto della vettura, tanto che fin dalla bandiera verde ha recuperato posizioni rapidamente ed è arrivato alle porte della top-5. Un contatto subito da un avversario nelle fasi concitate tipiche dei restart sugli ovali corti ha però danneggiato il radiatore dell’olio del cambio sulla Camaro #68 Dogcooker/Biancko e costretto Davide a fermarsi.